Perchè mio fratello paga la metà di rca?

Mi sento spesso fare questa domanda e nelle prossime righe provo a rispondere.

La prima considerazione che mi sento di fare è chè le variabili che concorrono ad un premio assicurativo sono davvero tanti e confrontare 2 polizze diverse non è sempre facile per chi non è del mestiere. Ma quali sono queste variabili?

Vi sono delle variabili legate alla persona proprietaria dell’automobile:

  • la residenza (il premio cambia da comune a comune)
  • l’età (più si è giovani e inesperti più è alto il rischio di fare incidenti)
  • la professione

altre varia dipendono dal tipo di contratto assicurativo:

  • la classe di rischio (la famosa CU – Classe universale)
  • il numero di sinistri negli ultimi 5 anni
  • l’aver usato o meno la legge Bersani
  • le garanzie scelte
  • la presenza o meno di franchigie

un ruolo importante ce l’ha l’auto assicurata:

  • una macchina  diesel in teoria percorre più km di un auto a benzina ed ha un premio più alto. Assicurare un’auto a metano costa di più di un’auto a diesel
  • un’automobile più vecchia ha sistemi di frenatura meno efficienti ed è più soggetta a guasti anche durante la marcia (con alta probabilità di incidenti)

ultimo aspetto, ma non meno impottante:la compagnia assicuratrice! Allianz assicura anche

  • i passeggeri senza cinture
  • il trasporto non conforme,
  • lo stato di ebrezza,
  • la guida con patente scaduta,
  • la guida con auto senza revisione,

quante altre compagnie lo fanno??!!?

Parlando di premio di assicurazione, con tutte queste variabili, il ruolo di un subagente assicurativo non è certo quello di “fare il prezzo”, anzi: con tutta onestà posso dirvi che il vero vantaggio per un assicuratore è quello di mantenere il cliente e rinnovare la polizza, quindi ha poco senso “spennare” un cliente con il rischio di perderlo.

Come si mantiene un cliente? Non con il prezzo, che dipende poco da me, ma rispondendo alle vostre domande, gestendo la fase di assuncione e l’eventuale sinistro, e soprattutto spiegando al cliente quello che sta firmando.

One comment

  1. Pingback: Le polizze che non scadono mai – Destrini Gabriele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *