Consulente di direzione

Ricoprire incarichi di vertice (Amministratori, Manager e Imprenditori) comporta spesso la necessità di dover prendere decisioni e individuare strategie in breve tempo con forti pressioni e in completa solitudine. Il consulente di direzione vuole essere un partner che affianca queste figure supportandoli nei processi decisionali.

In particolare si affrontano tematiche relative a:

  • gestione del personale (motivazione, selezione, organizzazione)
  • strategie e piani di Business
  • Gestione delle controversie (interne ed esterne)
  • Monitoraggio delle prestazioni e attuazione di strategie correttive.

“Ho bisogno di parlarti, perchè dobbiamo capire assieme come organizzare meglio la mia officina e far capire ai ragazzi che non posso continuare a risolvergli i problemi”

ALBERTO, Artigiano

CONSULENZA DI DIREZIONE (da WIKIPEDIA)

Il consulente di direzione è il partner del top management (amministratori e/o dirigenti) o dell’imprenditore nella pianificazione del sistema organizzativo nonché, soprattutto, del suo miglioramento.

Per sistema organizzativo, in senso generale, si intende:

  • la definizione di obiettivi e programmi di azione,
  • l’articolazione in unità organizzative (funzioni e/o divisioni),
  • la struttura dei processi (operativi e di supporto),
  • l’implementazione delle procedure e delle policy,
  • il controllo e il rendiconto delle attività,
  • il monitoraggio delle prestazioni,
  • l’attuazione delle azioni correttive.

È da considerare che spesso il consulente di direzione collabora con altri consulenti aziendali specifici (psicologi, avvocati, commercialisti, informatici, finanziari, consulenti del lavoro, ecc.) nello svolgimento delle varie attività.

Quasi sempre il consulente di direzione è un laureato (ingegneria, economia e commercio, marketing). Non mancano grandi consulenti anche laureati in materie giuridiche o addirittura in filosofia e scienze politiche. Questo accade perché il consulente di direzione, per sua natura, deve avere anche grandi doti comunicative e di gestione delle relazioni umane, oltre che preparazione tecnica sulle diverse materie.

Seppur raro non è detto che anche una persona fisica (cioè all’infuori di un bisogno professionale) non possa aver bisogno di un consulente di direzione (magari solo per avere un parere o un’informazione).