Cosa cambierà dopo il Coronavirus?

Niente dura in eterno, nemmeno la quarantena da Coronavirus…prima o poi si tornerà alla normalità e si inizierà a rimpiangere i giorni in cui eravamo obbligati a restare chiusi in casa indossando obbligatoriamente la tuta delle superiori.

In previsione di un imminente ritorno alla quotidianità, io e Matteo Dani, abbiamo deciso di provare a ipotizzare, in maniera ironica e scanzonata, cosa ci aspetterà e cosa cambierà in maniera irrimediabile…tranquilli, la tuta rimarrà sempre quelle delle superiori.

Sezione 1 – LA FAMIGLIA

GENITORI TECNOLOGICI. Per i figli adolescenti è finita l’era delle bugie e del “tranquilli sono a casa di un amico”. Saranno costretti a videochiamare ogni mezz’ora ed ogni famiglia avrà a disposizione un drone per seguirne gli spostamenti. #mitegofattoemitedesfo

I NONNI. Tutti i nonni saluteranno i loro nipoti “in tv” grazie a skype…per i primi 2-3 mesi…poi i cari nipotini vedranno un netto calo delle entrate alla voce “mancetta” e si tornerà alle visite parenti. #junioreconomy

ZIA PEPPINA. “C’è zia Peppina al telefono, vuole farti gli auguri””dille che non ci sono”. Scordatevelo! Zia Peppina ora sa usare whatsapp, skype, zoom e almeno tre altre piattaforme. Vi farete minimo una mezz’oretta di videoconferenza ad ogni ricorrenza, compleanno e onomastico.

I PRANZI DI FAMIGLIA. Pranzi e cene coi parenti che durano come un’era geologica, ora potete evitarli. Gli aperitivi e le mangiate via skype sono finalmente realtà. Piazzate davanti alla telecamera una vostra immagine fissa e sorridente, e intanto riempitevi di schifezze sul divano (anche se…i tortelli della nonna…quasi quasi non ci rinuncio).

Sezione 2 – LO SMART WORKING

RIUNIONI. Ora che le aziende si sono accorte che le riunioni tramite skype durano la metà, vi sarà una netta riduzione delle ore lavorative per dirigenti e amministratori…solo per i capi eh, cosa credete. Voi continuerete a farvi le vostre otto ore in ufficio.

COOFICE. Boom dei Cooffice…ma solo quelli con salette riservare e pareti insonorizzate. Perché la condivisione è bella…ma fino ad un certo punto.

CENE AZIENDALI. Le cene aziendali si faranno ogni 2 mesi per permettere ai vari dipendenti di poter incontrarsi per strada in abiti borghesi e poter dire con certezza “si, quello lavora con me”.

Sezione 3 – IL BUSINESS

LAVORATORI. A tutti quelli che in questi giorni sono sempre andati al lavoro, magari con bimbi o parenti anziani a casa, con la paura di contagiarsi e di contagiare i propri cari…andrebbe fatto un monumento. Davvero.

EDILIZIA. Qualcuno dovrà pur costruirli questi monumenti.

AGENZIE IMMOBILIARI. Addio a monolocali e bilocali, questa quarantena ci ha fatto capire che abbiamo bisogno di spazio. Quindi altro che disimpegno, ogni appartamento dovrà garantire almeno una stanzetta per lo smart working (noi lo chiamiamo così, smart working, ma ci siamo capiti).

INFORMATICA. Corsi di informatica, saranno il nuovo business. Per tutti, anche porta a porta. Potete pure scordarvi Enciclopedie, creme miracolose, caffè ed aspirapolveri.

I RISTORANTI. Tutti i ristoranti/pizzerie/bar si doteranno di un servizio take away, Con schiere di ragazzetti, come negli anni ‘50, da mandare in giro per case e uffici a consegnare caffè, pizzette, carbonare e pinte di birra. Dopo aver riscoperto il piacere di mangiare in casa, alla fine al ristorante ci andranno solo le coppie di amanti. Pagando il coperto, ovviamente.

I RISTORANTI – 2. A grande richiesta, in Veneto, i ristoranti cinesi inizieranno ad inserire nei loro menù i topi vivi.

ASSICURAZIONI. Si venderanno molte più assicurazioni sanitarie che polizze auto….(seeh, magari) 

ASSICURAZIONI -2. Aumenteranno i sinistri per furto: gran parte delle persone che vivono in città rimaste in quarantena non ricorderanno più dove avevano parcheggiato l’auto l’ultima volta…qualcuno la darà per rubata… #provaavederesetornafischiando

NEGOZI DI OTTICA. Alla ripresa dei negozi e delle attività i negozi di occhiali avranno il loro bel d’affare a cambiare le diottrie a tutta una serie di clienti maschi 

LE STAMPERIE. Vedi sezione 6

Sezione 4 – LO SPORT

CALCIO. L’Atalanta vincerà lo scudetto, la Champions, l’Intercontinentale ed anche il torneo di Burraco al Circolo Noi di Roncobilaccio…i tifosi festeggeranno da casa, senza scendere in piazza, ma finalmente tornerà nei loro visi un lieve sorriso.

RUNNER. Ok, le Olimpiadi le hanno spostate al 2021. Ora che abbiamo scoperto che lo sport più amato dagli italiani non è più il calcio, ma la corsa, 7 ori in atletica leggera non ce li leva nessuno.

RUNNER – 2. I runner meno dotati potranno sempre riciclarsi in una riscoperta figura professionale: i ragazzetti di cui sopra.

RUGBY. Ora che la maggior parte degli italiani hanno raggiunto il loro “peso forma” L’Italia di Rugby vincerà il Sei Nazioni 2021 grazie ad un pacchetto di mischia devastante.

PALESTRE. Gli ospedali da campo attrezzati per affrontare l’emergenza del Coronavirus verranno riconvertiti in centri per il dimagrimento #diemergenzainemergenza

Sezione 5 – MODA E TEMPO LIBERO

ANIMALI DA COMPAGNIA. La cosa bella è che nessuno abbandonerà più un cane, sia mai che  possa ritornare utile. I canili si svuoteranno, e poi comincerà ad andare bene qualsiasi animale su 2 o 4 zampe in grado di deambulare. Tornerà di moda pure la falconeria.

MODA. Alla fine del #restiamoacasa sarà impossibile prenotare un appuntamento dal parrucchiere e ci accorgeremo di quando eravamo belli con i capelli e la barba lunga…

CONTE MAN SHOW. Hai visto lo lo share in prima serata di Giuseppe Conte? Sky farà un contratto in esclusiva con il premier, costretto a fare un annuncio ogni sabato sera…. #albertoangelaspostati

SAGRE E FESTE POPOLARI. Tutte le feste e le ricorrenze di questi mesi, compreso il Carnevale, Pasquetta, e i ponti del 25aprile/primomaggio verranno spostati nella seconda parte dell’anno. Coincidenza con le ricorrenze già fissate? Nessun problema: si organizzeranno le Sagre tour:

  • partenza alle ore 7,30 dal casello di Soave;
  • Colazione alla bar della Fiera del Riso di Isola della Scala;
  • Pranzo a Lonigo per la Fiera Campionaria;
  • Pomeriggio alle giostre di Grisignano di Zocco;
  • Cena alla fiera di San Marco a San Bonifacio;
  • gran finale con sfilata di carri allegorici a Monteforte d’Alpone;
  • ritorno per le ore 23.30 ….e domani Smart Working!!

Sezione 6 – ISTRUZIONE

UNIVERSITA’. Dimenticatevi i corsi, le sessioni di esami e le code per registrare un voto. Facebook darà vita alla sua università, in pochi semplici post ci si potrà laureare in tutti i campi contemplati dallo sciibile umano. Una Scuola Radio Elettra di Torino che ci ha creduto un po’ di più.

SCUOLE. Al ritorno a scuola i genitori daranno ai figli una foto segnaletica delle loro insegnanti…solo così potranno riconoscerle.

COLLEGI. Finiranno le aggressioni e le denunce dei genitori agli insegnanti e alle scuole. Dopo averli avuti in casa per tutto questo tempo li consegneranno agli istituti scolastici senza condizioni. Anzi, potrebbero quasi tornare di moda i collegi.

GIUSTIFICAZIONI. Tra le giustificazioni per eventuali assenze, sarà ammessa anche “lieve raffreddore, paura del contagio”… le stamperie si stanno preparando ad un aumento della richiesta di libretti scolastici.

SCIOPERI. Sarà un ottobre caldo per la scuola italiana con un aumento esponenziale di scioperi studenteschi: migliaia di studenti in piazza al grido: “troppa carta igienica, pochi guanti e mascherine”

Sezione 7 – COSE CHE PURTROPPO NON CAMBIERANNO

GLI ITALIANI. Quelli che se ne sbattono delle regole, i furbetti, ce ne saranno sempre. E si bulleranno di essere scampati al virus fregandosene della quaranta.

CERTI POLITICI. C’è bisogno di spiegarvelo?

CERTI DATORI DI LAVORO. Quelli che han provato a tenere aperto anche cercando l’ultimo cavillo possibile. Quelli che lo smart working è solo un modo per non far niente a casa. Quelli che “no non posso darti ferie perché sennò poi le chiedono tutti”. Ecco, quelli ci saranno sempre.

Gli autori

GABRIELE DESTRINI

Un po’ educatore e un po’ assicuratore. Qualche volte Consulente aziendale, spesso Welfare Community manager…, nel suo lavoro prova ad ipotizzare scenari futuri ed aiuta privati ed aziende a saperli fronteggiare.

MATTEO DANI

Comunicazione, sport, giornalismo, marketing e anche un po’ di pubblicità. Bazzica da sempre in questi ambienti, punta ad arrivare a capire cosa fare da grande intorno ai 40. Quindi c’è ancora un po’ di tempo, dai. È fermamente convinto che l’unica speranza per redimere la nostra società sia lavorare sul pensiero critico delle nuove generazioni, che possono ancora salvarsi. Tra le altre cose collabora con Heraldo e cazzeggia sulla pagina Facebook “Il Tacco di Socrates

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *