Milioni di persone creano contenuti gratuitamente ogni giorno. Dietro questo fenomeno si nascondono due leve motivazionali che ogni leader dovrebbe comprendere
Facebook, LinkedIn, Instagram e TikTok non ci pagano. Eppure, milioni di persone producono contenuti per queste piattaforme ogni giorno.
Paradossalmente se domani smettessimo di pubblicare, commentare e interagire, queste piattaforme chiuderebbero in una settimana.
Ma perché scriviamo sui social?
Personalmente credo che ci siano almeno due ragioni profonde se queste piattaforme hanno una straordinaria capacità di tenerci incollati agli schermi e ci portano a partecipare, scrivere e commentare.
Protagonisti
La prima ragione è legata ad un desiderio di autorealizzazione: i social ci danno una voce.
Possiamo esprimere idee, condividere esperienze e sentirci ascoltati. Anche quando il pubblico è piccolo, percepiamo che il nostro contributo conta.
A pensarci bene possiamo, addirittura, raggiungere la nostra star preferita commentando i suoi post e inviando messaggi diretti.
Le Ricompense
La seconda ragione è che danno ricompense personali e imprevedibili
Quando guido e incontro un cartello luminoso che mi ringrazia per aver rispettato i limiti di velocità, la gratificazione è limitata perché dentro di me so che tutti quelli che rispettano i limiti ricevono quel messaggio.
Sui social è diverso: non sappiamo chi commenterà, chi metterà un like.
È proprio questa imprevedibilità a rendere la ricompensa così potente.
Non c’è un algoritmo che commenti. C’è una persona che ha apprezzato il nostro lavoro.
La leadership del futuro dovrebbe imparare da qui
Questi meccanismi funzionano. Assorbono ore delle nostre giornate. E proprio perché funzionano, dovremmo chiederci: possono ispirare la leadership del futuro?
Secondo me si.
Le persone sono più motivate quando possono esprimere il loro potenziale, quando non si sentono ingabbiate da procedure standard. Vogliono sentirsi protagoniste nella loro organizzazione..
E questo protagonismo va sostenuto con ricompense autentiche, personali, non standardizzate. Non necessariamente economiche. Ma significative.
Ha più valore una colazione offerta a tutti di dipendenti ogni mattina o il caffè offerto dal tuo capo al termine del progetto appena inviato?
La risposta è chiara.
I social lo hanno capito da anni. La domanda è: quanti leader l’hanno già capito?
