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Ricambio generazionale presso la Cooperativa Monteforte Il Fiore

Con il 31 agosto si interrompe il mio intervento presso la Cooperativa al Fiore iniziato nel 2024. Come da tradizione ho posto a Lisa, presidente della Cooperativa, le 8 domande di verifica del mio intervento che in precedenza avevo posto al presidente della Coopeativa Assistenza Domiciliare Santa Chiara e a Massimo, presidente della Cooperativa Luce & Lavoro.

Inaspettatamente ha aggiunto una ulteriore considerazione e mi sento di ringraziarla per le belle parole che ha aggiunto.

1. Come hai conosciuto Gabriele?

L’abbiamo conosciuto tramite Confcooperative, in un momento cruciale per la nostra cooperativa sociale: avevamo la necessità di essere guidati e affiancati nel passaggio e nel ricambio generazionale all’interno dell’organizzazione.

2. Di cosa si è occupato nella tua organizzazione?

Inizialmente ha supportato il vecchio CDA nel passaggio generazionale. Successivamente, con il rinnovo del nuovo CDA, abbiamo prorogato il suo intervento per accompagnarci in una vera e propria trasformazione organizzativa e strutturale: fornendo supporto e affiancamento alle figure di coordinamento, sviluppando i collegamenti con il territorio e strutturando i processi di crescita della cooperativa.

3. Quanto è durato l’intervento di Gabriele? Con che modalità?

L’intervento di Gabriele è durato quasi 2 anni e  si è sviluppato con incontri periodici di affiancamento, consulenza strategica al CDA e momenti di lavoro diretto con i coordinatori di settore.

4. Quali sono gli aspetti positivi che ti hanno colpito maggiormente del suo intervento di consulenza?

La capacità di entrare nei meccanismi umani e organizzativi di una cooperativa sociale con grande tatto ed empatia, unita alla visione strategica necessaria per guidare un cambio di paradigma organizzativo senza snaturare i nostri valori.

5. Quali risultati ha raggiunto nella tua organizzazione?

Grazie al suo supporto siamo riusciti a consolidare il passaggio generazionale del CDA, a strutturare ruoli di coordinamento più chiari ed efficaci e ad avviare un nuovo metodo di lavoro orientato allo sviluppo della cooperativa e al radicamento sul territorio.

6. Consiglieresti un percorso di consulenza organizzativa?

Sì, assolutamente. Per una cooperativa sociale, mettersi in discussione e rivedere la propria struttura non è semplice, ma un supporto esterno competente permette di superare le resistenze al cambiamento e di dare solidità al futuro dell’organizzazione.

7. Quali sono state le principali difficoltà incontrate?

La sfida principale è stata la gestione del cambiamento in sé: il cambiamento di un organizzazione richiede tempo, così come la  metabolizzazione da parte di tutto il team e il superamento delle vecchie abitudini operative.

8. Cosa consiglieresti a un’organizzazione che ha in mente di chiedere aiuto a Gabriele?

Consiglierei di affidarsi al percorso con trasparenza e apertura mentale, facendosi guidare passo dopo passo. È un investimento prezioso soprattutto se ci si trova in fasi di transizione, ricambio generazionale o riorganizzazione dei ruoli interni.

Un ringraziamento personale ed extra

Al di là dell’aspetto professionale e metodologico, desidero rivolgergli un sincero ringraziamento personale. In una fase particolarmente complessa per la cooperativa, la sua presenza è andata ben oltre il perimetro formale della consulenza, rivelandosi un punto di riferimento solido e orientante. Per me, nel ruolo di Presidente, il confronto con Gabriele è stato un’opportunità straordinaria di apprendimento e crescita: mi ha trasmesso strumenti preziosi per la gestione delle dinamiche di team e mi ha offerto uno specchio professionale fondamentale per sviluppare una maggiore consapevolezza e maturità manageriale.

Lisa Pontalto

Gabriele Destrini Consulting

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